10 tappe per (ri)scoprire il Salento

Il Salento è una destinazione ormai popolare per le vacanze estive di molti italiani e pian piano anche gli stranieri lo stanno conoscendo. Non ha bisogno di presentazioni né di pubblicità probabilmente. Eppure sono sicuro che questa breve carrellata di foto dal Salento possa rivelare qualche (si spera piacevole!) sorpresa per più di qualcuno.

Gallipoli

SAM_5837

Forse Gallipoli non è una sorpresa per nessuno. La più popolare delle destinazioni salentine è famosa per le acque cristalline e le discoteche sulla spiaggia ma non è tutto lì. Il suo centro storico costruito su di un isolotto, ancora cinto da mura e dal Castello Aragonese, col barocco duomo di tufo e le viuzze incalcinate regala passeggiate romantiche soprattutto al tramonto, quando il sole si tuffa nello Ionio proprio di fronte al borgo.

SAM_5875

Galatina

SAM_3872
La chiesa madre di Galatina

Un intreccio di vie e piazzette dove il barocco striscia sinuoso disegnando angeli e ghirlande di fiori e frutti, mentre il Medioevo riecheggia in tutta la sua espressività tra le pareti affrescate della Basilica di Santa Caterina. Prima di tuffarsi nel mare di Gallipoli però, il sole bacia la calda pietra leccese della splendida chiesa madre, uno dei più bei esempi di barocco leccese fuori da Lecce.

Soleto

SAM_3775
Particolare della Guglia di Raimondello

A quattro passi da Galatina, la pietra leccese, tra fine trecento e quattrocento, diede vita a un altro capolavoro architettonico. La Guglia di Raimondello (voluta dal conte Raimondo Orsini del Balzo) è un gioiello del gotico fiorito, una rarità del Salento avvicinabile ai lavori di Giorgio da Sebenico a Venezia, Ancona e in Dalmazia. Ingiustamente poco conosciuta, la torre svetta slanciata sul bel borgo di Soleto, con le eleganti bifore, i bellissimi grifoni e il cupolino in maioliche policrome.

Marina Serra

SAM_3647

Una piscina naturale sull’Adriatico, protetta in parte da grotte naturali e in parte da cave tagliate dall’uomo. Un luogo molto suggestivo e scenografico (non a caso usato da Sergio Rubini in una delle scene finali del film L’anima gemella) con un accesso che più teatrale non si può.

Cavallino

SAM_3575
L’atrio con la statua del “Gigante”

Sulla bella piazza del centro storico di Cavallino si affaccia la Chiesa Madre col portale barocco e il castello ducale dei Castromediano, dalla maestosa facciata e con alcune sale decorate come la Galleria (con i segni dello zodiaco dipinti sulla volta). Molto bello è l’atrio del castello, con la statua detta del Gigante, che raffigura il capostipite dei Castromediano, Chiliano da Limburg, con, ai due lati, delle finestre senza fondo che accentuano il fascino decadente del palazzo.

Corigliano d’Otranto

DSC00342

Di castello in castello, a Corigliano d’Otranto la pietra leccese ha ingentilito la massiccia mole del Castello de’ Monti con statue in nicchie decorate, mascheroni ed una magnifica balaustra finemente scolpita. Il piccolo centro storico di Corigliano è una delizia per gli occhi, ricco di portali e di archi fra cui il quattrocentesco Arco Lucchetti, piccolo e nascosto ma di atavica bellezza.

Otranto

SAM_8870
Adamo ed Eva nell’Eden che mangiano i frutti del giardino

Anche Otranto è molto famosa e frequentata dai turisti, col caratteristico centro storico affacciato sul mare cristallino, i bianchi vicoletti di chianche, fioriti di bouganville e gerani e l’imponente Castello Aragonese. Ma il vero tesoro di questo posto lo troverete guardando in giù. Nella cattedrale è infatti conservato uno dei pavimenti più belli mai realizzati: un mosaico che attraverso l’albero della vita mostra una varietà di immagini ed episodi incredibili. Dal peccato originale a Caino e Abele, passando per Alessandro Magno, Re Artù, l’Arca di Noè e la sua costruzione, i bestiari medievali e molto altro. Sarebbe bello poter stare sul soffitto e da lì osservare l’opera anche nella sua interezza. Per avere una visione d’insieme, vi consiglio di comprare una cartolina o (come ho fatto io) un libricino del mosaico!

Santa Cesarea Terme

DSC00299

Nella località termale di Santa Cesarea, si erge, sul profilo della costa, con la sua cupola arancio, la bella e decadente Villa Sticchi. Costruita nell’Ottocento, è la più bella villa in stile eclettico moresco del Salento. Porta i segni del tempo col fascino di una signora che cela nei tratti una giovinezza esuberante. I colori tenui e sbiaditi serbano ancora vivacità, mentre su di un lato, una stupenda loggia retta da colonnine tortili si affaccia su un giardino molto intimo. Gli archi lobati e a ferro di cavallo e i fregi emanano suggestioni arabeggianti, perfettamente a loro agio nell’aria salentina.

Grotta Zinzulusa

DSC00309

Nascosta sotto l’alta scogliera rocciosa, questa grotta carsica è un’entrata nascosta ad un mondo sotterraneo che non ci saremmo aspettati. Formata, all’interno, da stalattiti e stalagmiti, è raggiungibile tramite uno stretto passaggio fra la parete rocciosa e le onde del mare, che si infrangono poco sotto, inondando spesso di schizzi il visitatore.

L’abbazia di Santa Maria a Cerrate

SAM_3528

Gioiello del romanico in terra barocca, l’Abbazia nella campagna fra Lecce e Squinzano sfoggia un portale riccamente scolpito con scene bibliche ed un originale portico dai variegati capitelli, mentre il pozzo barocco è sormontato da una figura mezza uomo e mezza mostro marino. Un posto che trasuda una storia antichissima ed una miracolosa riscoperta, un po’ come è successo d’altronde al Salento. Scopri di più sull’Abbazia di Santa Maria a Cerrate

7 pensieri riguardo “10 tappe per (ri)scoprire il Salento”

  1. Ho letto il tuo post insieme a mia moglie salentina e ti facciamo i complimenti per la bellissima presentazione di una terra divenuta molto turistica, ma ancora ricca di luoghi da scoprire…. A presto!

    1. Grazie a te e a tua moglie per i complimenti! Mi fa tantissimo piacere che l’articolo sia piaciuto a un blogger appassionato come te e ad una salentina! Grazie ancora!

  2. Ho viaggiato tanto ma credo di poter dire che l’Italia è davvero il Paese più bello del mondo con tanti luoghi intrisi di magia: il Salento merita sicuramente un posto d’onore! Complimenti per il tuo bellissimo articolo

    1. grazie mille per la lettura Giovanni! Sono d’accordo con te; di posti e paesi stupendi il mondo è pieno, ma la quantità e l’eterogeneità delle bellezze del nostro paese sono davvero qualcosa di unico!

Rispondi